La Coppa delle Dame in onore di Bruno Boni

Franca Boni in un' intervista al Corriere anticipa la 14ma vittoria 

La premiazione in Castello nella foto di Filippo Venezia (Photo Live)

(Corriere della Sera del 17 maggio 2018)

 

Per me partecipare alla Mille Miglia (19 partecipazioni complessive, di cui 14 in coppia con la figlia Monica) mettendomi al volante di un’auto storica è stato come passare dal sogno alla realtà! Al volante della mia Aprilia sembrava quasi che il tempo si fosse fermato e nei tre giorni di corsa le emozioni si alternavano ai ricordi. Con Monica ci siamo proprio divertite, tra una prova cronometrata e l’altra abbiamo chiacchierato, discusso e ammirato le bellezze della nostra Italia attraversando centri storici, borghi agghindati a festa per il passaggio della Corsa piu’ bella del mondo!!!

Abbiamo ottenuto anche ottimi risultati vincendo 13 volte la Coppe delle Dame (14 con quella di quest'anno) come primo equipaggio femminile e arrivando sempre entro i primi venti equipaggi. Questi piazzamenti sono stati il frutto di lunghi allenamenti in condizioni precarie e nei posti più disparati dal piazzale del supermercato al posteggio del… cimitero. La casa automobilistica Bmw per cinque Mille Miglia ci ha messo a disposizione i suoi gioielli anteguerra: una 328, una 328 Mille Miglia e una 328 Touring con carrozzeria in alluminio, per noi è stata una grande soddisfazione. Lungo i 1600 chilometri del percorso sentivo sempre la presenza del papà che con le sue parole ci spronava... era molto orgoglioso di avere figlia e nipote impegnate in un evento tanto importante. Durante alcune edizioni della corsa, con la mia Lancia Aprilia del 1949, non sono mancati inconvenienti meccanici che, senza alcuna assistenza al seguito, abbiamo risolto grazie anche all’aiuto di occasionali spettatori ammirati dalla nostra volontà e caparbietà di arrivare al traguardo di Brescia.
L’ultima mia partecipazione alla gara è avvenuta nel 2009 ed è stata interrotta purtroppo da un gesto inconsulto di uno spettatore. Successivamente la mia insostituibile navigatrice Monica è diventata mamma di Pietro, Martino ed Arianna . Spero per l’anno prossimo di ritornare alla Mille Miglia con mia figlia lasciando i nipotini con papà Luca e nonno Piero a sventolare le bandiere di incitamento ai nostri passaggi. E con mio padre, il «sindaco della Mille miglia» a vegliarci da lassù con in mano la stessa bandiera sventolata tante volte in viale Venezia. Con un sorriso per tutti, ma occhi solo per noi, per la nostra avventura. Chissà con quali parole epiche avrebbe ammantato le nostre imprese... 

Proseguono gli invii delle fotografie in gara

Ad oggi oltre 600 i partecipanti, iscrizioni aperte sino al 28 maggio 

Ad oggi sono 600 gli iscritti al concorso e l'organizzazione si aspetta che la stragrande maggioranza invii per tempo (entro le 24 del 28 maggio) la propria immagine da sottoporre alla valutazione della giuria. Immagini che verranno pubblicate entro la fine di maggio su questo sito.

Ricordiamo inoltre che le premiazioni sono fissate per le 11 del 9 giugno a Palazzo Loggia e che gli iscritti riceveranno un invito a partecipare da parte dell'Associazione. Vi aspettiamo.

(Nella foto scattata alla Mostra fotografica presso la Sala Piamarta: il Presidente dell'associazione Roberto Boni con Franca Boni, vincitrice della Coppa delle Dame alla 1000 Miglia 2018, Franco Lucini, organizzatore del Concorso e l'ultimogenito di Bruno Boni, Enrico)

Chiude oggi la Corsa più bella del mondo 2018

“1000 Miglia - The Night”: dalle  20 aperta la mostra in sala Piamarta

Appuntamento alla  “1000 Miglia - The Night” in Brescia che si svolge nel centro storico della città di Brescia sabato sera dalle ore 20 in occasione della manifestazione motoristica più importante dell’anno.

Siete tutti invitati alla mostra nella sala Piamarta in via San Faustino 70 a Brescia, a fianco della Chiesa dei Santi patroni della città di Brescia.

Sono esposte le 80 fotografie premiate nelle cinque edizioni del Concorso intitolato a Bruno Boni,  indimenticato Sindaco della Mille Miglia.

Nell'occasione lo Staff dell'organizzazione scambierà volentieri,impressioni e suggerimenti utili allo svolgimento delle prossime edizioni. 

Ad oggi sono 600 gli iscritti al concorso e l'organizzazione si aspetta che la stragrande maggioranza invii per tempo (entro le 24 del 28 maggio) la propria immagine da sottoporre alla valutazione della giuria.

Ricordiamo inoltre che le premiazioni sono fissate per le 11 del 9 giugno a Palazzo Loggia e che gli iscritti riceveranno un invito a partecipare da parte dell'Associazione. Vi aspettiamo.

Partita da Brescia la 1000 Miglia 2018 

Al via anche il VI Concorso Fotografico Bruno Boni

Iniziata la gara i nostri concorrenti, circa seicento, hanno imbracciato macchina fotografica e smartphone per immortalare le immagini dell'edizione 1000 Miglia 2018.

Il concorso si chiuderà alle ore 24 del 28 maggio 2018 con l'invio delle ultime immagini digitali caricate direttamente nella pagina personale degli iscritti.

Il corner dell'Associazione di via San Faustino a Brescia è rimasto aperto, per la distribuzione dei pass photo, per dieci ore e ha distribuito i 400 accrediti forniti dall'organizzazione della 1000 Miglia. Purtoppo verso le 10 (poco più di un ora dal termine delle punzonature, quindi dall'utilizzo dei preziosi cartoncini, quest'anno di colore oro) i pass sono terminati ed alcuni iscritti non hanno potuto calpestare i 50 metri il serizzo di Piazza della Vittoria, peraltro liberamente accessibile su tutto il lato ovest, suscitando alcuni malumori.

Tutto il percorso della 1000 Miglia è comunque libero e le fotografie migliori (lo testimoniano le ottanta immagini delle cinque precedenti edizioni esposte nella mostra di Sala Piamarta) sono certamente ispirate ad auto storiche in movimento, tra la gente, nei centri storici e tra i meravigliosi paesaggi che si scoprono sul percorso della gara.

In attesa della conclusione della manifestazione l'organizzazione ringrazia quanti hanno collaborato per la riuscita del VI Concorso Fotografico Bruno Boni.

VI Concorso Fotografico Bruno Boni

Dal primo maggio sono aperte le iscrizioni online

Per il sesto anno consecutivo l'Associazione Bruno Boni organizza il tradizionale Concorso fotografico in digitale legato alla 1000 Miglia in collaborazione con 1000 Miglia Srl e il Club Mille Miglia Franco Mazzotti.   

L’iniziativa, dopo il successo dell’esordio del 2013 quando parteciparono 130 iscritti, ha visto premiata la tenacia degli organizzatori con la conferma dei 400 concorrenti delle ultime due edizioni, che hanno messo a disposizione la propria passione divulgando le immagini “popolari” di quella che Enzo Ferrari definì, in tempi non sospetti, la corsa più bella del mondo e che divenne tale anche per la passione di Bruno Boni passato alla storia come il Sindaco della 1000 Miglia.

A lato sono disponibili il Bando, il Regolamento e le norme di comportamento : le iscrizioni online, come sempre gratuite, sono aperte dal primo maggio fino al 28 maggio 2018, in seguito la valutazione definitiva da parte della giuria del concorso.   

Le premiazioni si svolgeranno alle ore 11 del 9 giugno nel salone Vanvitelliano a Palazzo Loggia.  

In occasione dei 100 anni dalla nascita di Bruno Boni l’Associazione, in collaborazione con il Gruppo “Gnari de San Faustì”, e la Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita, organizza nei giorni della 1000 Miglia (dal 15 al 19 maggio 2018) un proprio spazio espositivo presso la Sala Piamarta in via San Faustino 70. Gli orari definitivi verranno comunicati in seguito.  

Oltre al Corner di accredito, alla manifestazione motoristica e al Concorso Fotografico, saranno esposte le 80 fotografie classificate nelle cinque edizioni precedenti.  L'iniziativa è stata presentata alla stampa a Brescia venerdì 27 aprile, il sito è definitivo e operativo per l'inizio delle iscrizioni dal primo maggio 2018.

La pagina dedicata agli iscritti al Concorso

Grazie alla collaborazione con FREE PHOTO di Brescia

da quest'anno il sistema di registrazione delle iscrizioni

al Concorso e le modalità di trasmissione dei file fotografici

è molto più semplice e funzionale.

Una collaborazione che vede nel nostro nuovo Sponsor Tecnico un importante compagno di viaggio che con Nikon Italia

contribuisce in maniera determinante alla composizione del montepremi.

Buon compleanno Professore

BRUNO BONI

8 aprile 1918 - 8 aprile 2018

 

100 anni.

Mi sarebbe piaciuto raccontare Bruno Boni solo con fotografie ma certamente non è impresa facile.

Non lo è mai per personaggi di tale calibro, soprattutto se hai avuto a che fare con il ‘Professore’. 

Sì perché se c’era un uomo che riservava la giusta importanza all’immagine, era proprio lui.

Lo avevo incontrato in Castello quando avevo sedici anni: camminavo da solo quando me lo ero trovato davanti.

Serio, con il cappotto di lana a lisca di pesce grigio, dolcevita bianca e un libro nella mano destra.

Ricordo di averlo fissato sbalordito, lui, che notava tutto, mi sorrise e mi disse: buongiorno. 

Risposi imbarazzato e a fatica, non ci credevo; il sindaco mi aveva salutato. Tornai spesso in Castello per rivederlo e scambiare quel saluto di cui andavo fiero. Non immaginavo certo che dopo una ventina d’anni sarebbe diventato un ‘amico’, un secondo padre, un punto di riferimento. Quando nei primi anni ottanta rilevai lo studio fotografico Orioli, a ridosso dei portici, la mia frequentazione divenne quasi quotidiana: la colazione alla pasticceria Camera era per noi quasi un rito. Spesso la mattina, dopo aver fatto le ore piccole al giornale, arrivavo in ritardo e la ragazza del mio studio mi rimproverava: è passato il professore, la aspetta in Broletto. Non sempre andavo immediatamente ma quando aprivo la porta mi accoglieva con il solito ritornello sarcastico: ‘la sera leoni, la mattina .....’.

Poi le chiacchierate nel suo studio, il suo l’impegno politico e le ‘vasche’ sotto i portici, la visita da Tarantola per un nuovo libro, un gelato al chiosco del Castello.

In quel periodo della mia vita ero diventato il suo ‘amico’ fotografo e queste sue attenzioni mi riempivano d’orgoglio. Come le numerose lettere che mi recapitava in studio, non ultima quella con cui condivideva la sua vittoria alle elezioni del 1985 attribuendo alle fotografie dedicate alla campagna elettorale un valore tale da scrivermi che :

“ i nostri nomi saranno legati al 12 maggio per il suo contributo all’esito finale, per me importante, per non dire determinante …”. Nulla di più bello poteva scrivermi.

Raccontare Bruno Boni utilizzando le sue fotografie è oltremodo difficile perché non basterebbe il palazzo più grande della città, per esporle.

Boni ha incontrato tutti, ha stretto mille mani, ha inaugurato ogni genere di cosa e di manifestazione, non ha mai lesinato discorsi e sorrisi.

Sempre immortalato dai fotografi, amava conservare le immagini e scrivere lettere, ad ogni ricorrenza e in ogni occasione; era per lui un piacevole ‘dovere’.

Riordinando il suo archivio fotografico ho trovato, tra centinaia di lettere, una indirizzata a suo figlio Roberto quando aveva solo sei anni: si complimentava con lui per i bei voti alla fine dell’anno scolastico. Un archivio intriso di politica, di buona amministrazione e di tanta umanità. Un archivio che contiene corrispondenza politica e amministrativa qualificata ma che racconta anche di genuini rapporti di amicizia, di amore, di spirito di servizio per la propria gente. Quello che oggi serve alla nostra città, che spesso ricorda Boni ad intermittenza, sovente con citazioni estemporanee utili solamente ad arricchire il concetto di "a m'arcord", è il rilancio concreto della preziosa eredità morale e politica, basata sui valori di una vita pubblica, lasciata da Bruno Boni.

In questi ultimi anni con il Presidente dell’associazione, Roberto Boni, si è fatto molto sollecitando pubblicazioni, incontri, mostre e iniziative, non ultima la collaborazione con Paolo Corsini e Marcello Zane, nell’edizione di “Carisma democristiano” edito da La Scuola Editrice.

In questo anno di ricorrenza del centenario dalla nascita sono in programma: la VI edizione del Concorso Fotografico legato alla Mille Miglia, una mostra di fotografie nel mese di maggio, la collaborazione con Paolo Mazzetti che in autunno darà alle stampe un libro sul “Sindaco della Mille Miglia” edito dal Club Mille Miglia Franco Mazzotti, infine, entro l’anno, la definizione di un progetto di rilancio dell’associazione che con tenacia, nonostante le difficoltà, intende rafforzare la propria organizzazione.

Come ultima fotografia, a distanza di oltre un ventennio, mi piace ricordare l’orazione funebre di Mino Martinazzoli, suo successore che sotto il porticato della Loggia singhiozzando concluse con una promessa: “... noi non la dimenticheremo, Professore. E lei non si dimentichi di noi, carissimo, Sindaco per sempre’’. 

Noi non lo abbiamo dimenticato.

 

Franco Lucini

"Carisma democristiano" a Palazzo Loggia 

Salone Vanvitelliano stracolmo nel ricordo del Sindaco per sempre

Paolo Corsini, Roberto Boni, Enrico Boni e Marcello Zane

Martedì 6 febbraio, ricorrenza del ventennale della morte di Bruno Boni, è stato presentato nel salone Vanvitelliano il libro di Paolo Corsini e Marcello Zane che racconta le vicende amministrative e politiche di quello che è stato definito da Mino Martinazzoli "il sindaco per sempre".

Oltre agli autori erano presenti: il sindaco Emilio Del Bono, il professore Emanuele Severino, filosofo e grande amico di Boni, e Adelio Terraroli, esponente di rilievo del PCI bresciano.

L'evento ha visto la numerosissima presenza di tanti bresciani che hanno seguito con grande interesse le parole dei relatori che hanno commentato gli aspetti del libro dal proprio particolare punto di osservazione.

L'incontro si è concluso con l'intervento del sindaco Emilio Del Bono che ha sottolineato come la figura di Boni amministratore rappresenti ancora adesso un termine di raffronto per tutti gli amministratori pubblici.

Oltre 500 pagine raccontano Bruno Boni

Paolo Corsini e Marcello Zane analizzano a fondo l'uomo politico

Martedì 6 febbraio alle 17,00 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia verrà presentato il libro scritto da Paolo Corsini e Marcello Zane che racconta la figura di Bruno Boni in occasione del ventennale della morte.
Quest'anno ricorre anche il centenario della nascita di quello che Mino Martinazzoli definì "Sindaco per sempre".
Il libro che si basa sui documenti dell'archivio di Bruno Boni , di Mario Pedini e di altri ed è il risultato di un lavoro storico rigoroso e ampiamente documentato.
Il professore Paolo Corsini, non solo è stato a sua volta Sindaco della città, ma ha avuto rapporti di amicizia e frequentazione politica con Bruno Boni.
Dalla lettura del libro emergono gli aspetti importanti della vita politica, sociale ed economica bresciana dal dopo guerra fino alla morte di Bruno Boni avvenuta il 6 Febbraio del 1998.

In prefazione il ringraziamento degli autori alla famiglia Boni ed in particolare al Presidente dell'Associazione Roberto Boni. L'associazione ha collaborato all'edizione dell'opera, unica nel suo genere, mettendo a disposizione l'archivio delle lettere e dei documenti di Bruno Boni oltre a numerose immagini della mostra fotografica "Sindaco per sempre". L'evento è pubblico, tutti i bresciani sono invitati a partecipare.